Chi è lo Psicologo Clinico?
Lo psicologo clinico è un professionista sanitario che si occupa di prevenzione e promozione della salute, diagnosi ed intervento e sostegno nell'ambito del benessere psichico rivolgendosi a individui, gruppi, coppie o collettività. Lo psicologo clinico si occupa anche di psicoterapia, sostegno, prevenzione e riabilitazione. Il suo obiettivo è la promozione di un percorso attivo di conoscenza e sviluppo del sé per favorire il benessere degli individui. Lo psicologo non può prescrivere farmaci: questa è prerogativa dello psichiatra e del neuropsichiatra infantile.
Chi è lo Psichiatra e lo Neuropsichiatra infantile?
Lo psichiatra è un medico che abbia una preparazione dettagliata sugli aspetti biologici delle patologie psichiche e che, in quanto laureato in medicina, possa somministrare farmaci. Il Neuropsichiatra Infantile è un medico specialista che si occupa ad ampio spettro delle patologie d'organo del sistema nervoso e dei disagi mentali di bambini e adolescenti, fino ai 16-18 anni circa. Opera nella prevenzione e nella cura delle anomalie dello sviluppo del bambino e dell'adolescente. Nel caso in cui si sono abilitati, entrambi possono svolgere delle psicoterapie.
Perché iniziare una psicoterapia?
Ritengo che iniziare un percorso di psicoterapia sia una scelta personale di salute che permette di conoscersi meglio, individuare e valorizzare le proprie risorse, affrontare in modo più adeguato le proprie tensioni, infelicità ed insicurezze. E’ un percorso di cura attraverso la parola e buona alleanza tra il paziente e lo psicoterapeuta, che numerose ricerche hanno dimostrato essere molto efficace.
Rivolgersi tempestivamente allo psicoterapeuta permette di valutare precocemente eventuali difficoltà e le loro caratteristiche per poter intervenire subito, prima che il problema si sviluppi maggiormente e pervada tutti gli ambiti della vita.
Inoltre, allo psicoterapeuta si può raccontare tutto, perché egli è tenuto al segreto professionale. Si fa eccezione a questo vincolo solo in casi in cui sia a rischio la vita del paziente o di altre persone.
Supporto alla genitorialità: che cos’è e a chi e rivolto?
Il supporto alla genitorialità rappresenta un intervento psicologico mirato ad accompagnare degli adulti che trovano difficoltà nel loro ruolo genitoriale. I percorsi di sostegno alla genitorialità aiutano nel sciogliere e comprendere meglio le relazioni affettive con i propri figli. I percorsi di sostegno alla genitorialità non sono destinati a famiglie problematiche o solo in situazioni particolarmente traumatiche, ma può essere un cammino utile a qualsiasi genitore per migliorare la relazione con i figli, le dinamiche familiari e la crescita di ogni membro della famiglia. Attraverso un dialogo e confronto empatico con il professionista, che saprà ascoltare ed analizzare la situazione presentata, il genitore può essere aiutato a ridisegnare il proprio cammino in modo autonomo e ritrovare il senso del suo agire educativo.